La moderna Cardiochirurgia “affina” le tecniche di approccio al paziente: dopo l’avvento della chirurgia mininvasiva, oggi l’ulteriore passo in avanti è rappresentato dalla chirurgia nano-invasiva.
Piccoli tagli nello spazio intercostale sostituiscono la tradizionale sternotomia consentendo agli specialisti d’intervenire sul cuore senza dover ricorrere alla circolazione extrarcorporea (CEC): specie in condizioni di elevata fragilità psicofisica del malato ma con ottimi risultati dal punto di vista clinico ed estetico.
GVM Care & Research