Prevenzione delle patologie cardiovascolari e del diabete:  l’importanza dell’esame del Fundus Oculi
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Prevenzione delle patologie cardiovascolari e del diabete: l’importanza dell’esame del Fundus Oculi

Le patologie cardiovascolari, il diabete e le dislipidemie sono tra le principali cause di mortalità e disabilità nel mondo occidentale. Queste problematiche, spesso asintomatiche nelle fasi iniziali, possono progredire senza essere diagnosticate fino a quando non si manifestano in modo grave e irreversibile. Tuttavia, un semplice esame oftalmologico, l’esame del Fundus Oculi, può offrire preziosi indizi per la prevenzione di queste malattie, permettendo una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo.

Abbiamo approfondito l’argomento con il Dott. Gaetano Francesco Gigante, Primario dell’Unità Operativa di Oculistica di Ospedale Santa Maria, di Bari.
 

Cos’è l’esame del Fundus Oculi 

Con Fundus Oculi viene indicata tutta la zona interna dell’occhio detto polo posteriore, che include la retina, il nervo ottico e i vasi sanguigni retinici.

L’esame del Fundus Oculi, effettuato da un oculista, consiste nell’osservare e analizzare queste strutture attraverso uno strumento chiamato oftalmoscopio.
Questo esame consente di rilevare indirettamente, studiando le alterazioni del decorso, calibro e i riflessi dei vasi, alcune patologie sistemiche come aterosclerosi, ipertensione arteriosa, retinopatia diabetica, ma anche patologie cerebrali come masse cerebrali o ipertensione endocranica; malattie degenerative come sclerosi multipla a livello del nervo ottico (neuriti); mentre, a livello della macula, si possono diagnosticare le varie forme di maculopatie.
 

L’importanza dell’esame del Fundus Oculi nella prevenzione delle patologie cardiovascolari

Le patologie cardiovascolari, che includono infarti del miocardio, ictus cerebri e insufficienza cardiaca, sono spesso il risultato di danni progressivi ai vasi sanguigni del corpo. La retina è una delle aree più sensibili ai cambiamenti nei vasi e può fornire importanti segnali sulle condizioni generali della circolazione sanguigna, inoltre è l’unico distretto del corpo umano nel quale si possono osservare direttamente i vasi sanguigni.
 

Ipertensione arteriosa

L’ipertensione è una delle principali cause di danni ai vasi sanguigni, e i cambiamenti retinici possono essere uno dei primi segni di questa condizione. La retinopatia ipertensiva si manifesta con modificazioni nei vasi della retina, come la riduzione del calibro, la tortuosità o la comparsa di emorragie retiniche. Un’accurata analisi del Fundus Oculi può, quindi, rivelare segni di ipertensione prima che la condizione sia clinicamente evidente, consentendo di intervenire precocemente con terapie farmacologiche e modifiche dello stile di vita.
 

Aterosclerosi

L’aterosclerosi, l’indurimento delle arterie, è un’altra condizione che può essere individuata attraverso l’esame del Fundus Oculi. Nei casi di aterosclerosi, i vasi retinici possono apparire ispessiti e rigidi, segno che anche le arterie maggiori del corpo, come quelle coronariche, potrebbero essere compromesse. La rilevazione di questi segni consente di avviare un trattamento mirato per prevenire complicazioni cardiovascolari.
 

Malattie cardiache

Cambiamenti nel fondo oculare, come ostruzioni o microaneurismi, possono anche indicare problemi legati a insufficienza cardiaca o malattia coronarica. La diagnosi precoce di queste alterazioni può consentire un intervento tempestivo e un monitoraggio più attento della salute cardiovascolare.
 

Fundus Oculi e prevenzione del diabete

Il diabete, soprattutto se non controllato, può provocare la microangiopatia diabetica danneggiando i vasi sanguigni piccoli e medi, inclusi quelli che irrorano la macula. Questo fenomeno prende il nome di retinopatia diabetica, una complicanza che può portare alla cecità, ma che può essere diagnosticata precocemente proprio attraverso l’esame del fondo oculare.
 

Retinopatia diabetica

Nei pazienti diabetici, soprattutto se i livelli di glucosio nel sangue sono elevati da lungo tempo, i vasi retinici possono subire danni, causando microaneurismi (piccole dilatazioni nei vasi arteriosi), emorragie e infiammazioni. In alcuni casi, si verifica anche la neovascolarizzazione, ovvero la formazione di nuovi vasi sanguigni anomali che possono rompersi e causare gravi danni alla vista provocando emovitreo e/o edema maculare. L’esame del Fundus Oculi è fondamentale per monitorare la presenza di questi segni, e la diagnosi precoce può anticipare danni permanenti alla retina.
 

Controllo dei livelli di zucchero nel sangue

La visita oftalmologica, oltre a permettere di diagnosticare la retinopatia, aiuta anche a monitorare l’efficacia della gestione del diabete con controlli trimestrali dell’emoglobina glicata. Se la condizione della retina peggiora, potrebbe essere necessario rivedere i trattamenti per il controllo della glicemia, aiutando a ridurre il rischio di complicanze a lungo termine.
 

Il Fundus Oculi e le dislipidemie

La dislipidemia, ovvero un’alterazione nei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, è un altro importante fattore di rischio per le patologie cardiovascolari. L’eccesso di colesterolo nel sangue può portare alla formazione di placche nelle arterie, aumentando il rischio di infarti e ictus. I cambiamenti legati alle dislipidemie nel fundus sono rappresentati dall’assottigliamento delle arterie rilevato come riflesso a fil di rame, che provoca l’aterosclerosi retinica fino ad arrivare nei casi estremi alle occlusioni vascolari, arteriose o venose.
 

Vasi sanguigni danneggiati

Come nel caso dell’aterosclerosi, i vasi retinici possono essere più rigidi o ridotti di calibro, indicando una scarsa circolazione sanguigna che può derivare da una dislipidemia non trattata. La visione di segni di danno vascolare nella retina può suggerire la necessità di un controllo dei lipidi nel sangue.


Prevenzione e monitoraggio

L’esame regolare del Fundus Oculi, in combinazione con analisi del sangue per valutare i livelli di colesterolo, può contribuire alla prevenzione di malattie cardiovascolari legate alle dislipidemie. L’individuazione dei segni di alterazioni vascolari retiniche fornisce un avviso precoce, che può spingere a intraprendere azioni terapeutiche più tempestive.
 

Perché eseguire regolarmente l’esame del Fundus Oculi?

Grande vantaggio dell’esame del Fundus Oculi è che si tratta di un test non invasivo, che può essere effettuato durante una visita oculistica di routine. Se eseguito con regolarità, può rivelare segni di malattie cardiovascolari, diabete e dislipidemia anche quando non ci sono sintomi evidenti, e una diagnosi precoce può fare la differenza nel ridurre i rischi di complicanze gravi e nel migliorare la qualità della vita.

L’esame non valuta solo la salute degli occhi, per questo motivo è fondamentale includere lo studio del Fundus Oculi nei controlli di routine, a maggior ragione in pazienti con fattori di rischio per le patologie cardiovascolari e per il diabete (familiarità, pressione arteriosa elevata, abitudine al fumo di sigaretta, colesterolemia, sovrappeso, obesità).

 
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Revisione medica a cura di: Dott. Gaetano Francesco Gigante

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