Clinica Santa Caterina da Siena di Torino ha attivato il reparto di
Cardiochirurgia, un nuovo presidio sul territorio piemontese e un polo d’eccellenza, grazie all’équipe qualificata, altamente specializzata negli interventi, anche mininvasivi, e grazie alle strumentazioni all’avanguardia.
Ne abbiamo parlato con la
Dott.ssa Chiara Comoglio,
Responsabile del reparto di
Cardiochirurgia della struttura torinese.
Il nuovo reparto di Cardiochirurgia
L’attivazione del nuovo reparto di
Clinica Santa Caterina da Siena è arrivata, come da prassi, dopo un periodo di preparazione con modifiche strutturali e un iter burocratico necessario per ottenere la qualifica e l'autorizzazione regionale della struttura in seguito alla dimostrazione di possedere standard di
qualità,
sicurezza ed
efficienza elevati.
Fanno parte degli interventi effettuati anche i nuovi ambulatori di
Cardiochirurgia e la nuova
Rianimazione, pensata per il comfort del paziente e la funzionalità, in quanto collocata di fianco alle sale operatorie. Un apporto fondamentale per il percorso cardiochirurgico, con una particolare zona dedicata all’isolamento.
Per quanto riguarda le apparecchiature della
Diagnostica per Immagini, ambulatorio e reparto hanno una dotazione di ultima generazione, con
ecografo,
TC e
Risonanza Magnetica (in arrivo).
Il team multidisciplinare
L’équipe del reparto nasce con la coordinazione e la stretta collaborazione con il personale di
Maria Pia Hospital, l’altra struttura torinese di
GVM Care & Research. Si tratta di un team multidisciplinare di
Cardiochirurgia composto da cardiochirurghi, cardiologi, anestesisti, perfusionisti e personale infermieristico altamente specializzato. Professionisti che lavorano insieme per offrire trattamenti personalizzati, in particolar modo per i casi complessi.
Il nuovo polo è un centro di riferimento per
tecniche mininvasive, con l’esecuzione della maggior parte delle procedure attraverso incisioni ridotte, la cosiddetta
minitoracotomia. Un approccio che può essere utilizzato per un’ampia gamma di interventi, inclusa la chirurgia valvolare mitrale (plastiche mitraliche complesse), aortica, tricuspide e la chirurgia della radice aortica, e che consente di ridurre il trauma, il dolore e i tempi di recupero.
Altro fiore all’occhiello è la
rivascolarizzazione miocardica con
bypass a cuore battente, che consente di ridurre le complicanze (anche legate alla circolazione extracorporea) e i tempi di intervento, oltre che di minimizzare i rischi operatori.
Le prestazioni
Tra le prime procedure già effettuate nel nuovo reparto ci sono un intervento di
sostituzione valvolare aortica e una
MitraClip. Si tratta di una procedura percutanea, non chirurgica, che utilizza una piccola “clip” per riparare la valvola mitrale del cuore in caso di insufficienza mitralica. Invece di un intervento a cuore aperto, la clip viene inserita tramite un catetere, guidato attraverso la vena femorale, che raggiunge la valvola e la “graffa” in modo da ridurre il rigurgito di sangue. Questa tecnica è spesso utilizzata per pazienti ad alto rischio chirurgico e offre un recupero più rapido rispetto alla chirurgia tradizionale.
Grazie alla presenza della Cardiochirurgia, tra l’altro, anche l’
Emodinamica della Clinica potrà funzionare a pieno ritmo con procedure aritmologiche, come la chiusura dell’auricola e procedure di emodinamica angioplastica. Con l’attivazione di questo nuovo reparto Clinica Santa Caterina da Siena si afferma come punto di riferimento regionale per la Cardiochirurgia d’avanguardia, capace di offrire trattamenti personalizzati, tecnologie avanzate e percorsi terapeutici meno invasivi e più sicuri per i pazienti.