La nuova tecnologia e l’intelligenza artificiale stanno cambiando tutta la diagnostica non invasiva e, ovviamente, anche quella cardiovascolare.
Ad approfondire l’argomento il
Dott. Corrado Fiore, Responsabile della Cardiologia - UTIC e del Laboratorio di Ecocardiografia di
Città di Lecce Hospital.
La diagnostica non invasiva cardiovascolare si basa su tre filoni principali, la TC, la Risonanza Magnetica e l’ecocardiografia, e in tutti questi ambiti si è registrato un grande sviluppo.
I nuovi software dotati di intelligenza artificiale consentono, nella pratica di tutti i giorni, di avere degli ausili fondamentali in termini, per esempio, di definizione delle immagini o di quantificazione nell’ambito delle patologie valvolari.
Un cambiamento che va a ottimizzare il risultato del rapporto tra clinico, ecocardiografista o radiologo e cardiochirurgo o cardiologo interventista.