Soprattutto in presenza di una popolazione di pazienti a rischio medio-basso e sempre più giovani, è cruciale la scelta del primo intervento di sostituzione valvolare aortica, ed è fondamentale considerare con attenzione tutti gli elementi che potrebbero condizionare il futuro del paziente e rivelarsi, in seguito, un problema da risolvere.
Prima tra tutti, va soppesata la ripetibilità nella TAVI (vista la prospettiva di vita a lungo termine), rispetto all’intervento tradizionale, con tutte le caratteristiche cliniche e anatomiche del singolo caso.
Il Dott. Alfredo Marchese, responsabile dell’U.O. di Emodinamica e Cardiologia interventistica di Santa Maria Hospital a Bari, ha dedicato un focus a questo argomento, sottolineando come GVM Care&Research sia portatore di un grande valore, grazie alla sua presenza all’interno del panorama nazionale e al possesso di una cospicua quantità di dati.
Il loro studio è importante per valutare l’andamento di procedure di sostituzione valvolare aortica, con esperienza decennale sul follow-up clinico e il possibile sviluppo di tecnologie e materiali in partnership con aziende di settore.
GVM Care & Research