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L’importanza dello stretching per la salute dei vasi sanguigni

L’importanza dello stretching per la salute dei vasi sanguigni
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Svolgere regolarmente esercizi di stretching sulle gambe e in particolare sui polpacci può aiutare a migliorare la salute dei vasi sanguigni, specie per quanti soffrono di arteriopatia periferica. E’ stato infatti provato che l’esercizio muscolare è benefico in quanto riduce i dolori alle gambe e migliora la circolazione del sangue.

L'arteriopatia periferica è una patologia che colpisce il sistema circolatorio e provoca la riduzione dell’afflusso sanguigno alle arterie degli arti superiori e inferiori. A causare l’arteriopatia periferica è l'aterosclerosi, una condizione patologica caratterizzata dall’accumulo di depositi (placche) sulle loro pareti e che può spesso causare ictus e infarto.

La malattia dell'arteria periferica colpisce più di 27 milioni persone tra Europa e Nord America e molti non sono consapevoli di esserne affetti.  I sintomi più comuni sono dolorosi crampi muscolari a fianchi, cosce o polpacci quando si cammina, mentre si salgono le scale o durante lo svolgimento di esercizi fisici. Il dolore insorge perché il flusso di sangue si blocca a causa della formazione di placca e i muscoli non ricevono abbastanza sangue durante l'esercizio. Il "crampo", chiamato claudicazione intermittente, è il segnale con la quale i muscoli avvertono il corpo che non sta ricevendo abbastanza sangue durante l'esercizio fisico per soddisfare il loro aumentato fabbisogno.

Secondo uno studio presentato alla American Heart Association su aterosclerosi e patologie vascolari, un rimedio efficace per la difficoltà a deambulare e i dolori nei pazienti con arteriopatia periferica, è lo stretching. I ricercatori hanno valutato 13 pazienti ai quali è stato insegnato come allungare il muscolo del polpaccio e quindi delle gambe in moduli di esercizi svolti per 30 minuti al giorno, per cinque volte alla settimana.

A distanza di un mese l’abilità di camminare e il flusso sanguigno dei partecipanti sono nettamente migliorati e, in confronto a quanti non si erano sottoposti al programma di stretching, i pazienti sono stati in grado di camminare per un periodo di tempo più lungo.  Gli esercizi fisici e lo stretching possono dare dunque un contributo importante al trattamento delle arteriopatie periferiche, insieme a farmaci e interventi per liberare i vasi sanguigni intasati.

Per conoscere i benefici del movimento e imparare magari anche a svolgere determinati esercizi a casa è sempre bene prima consultare uno specialista, in questo caso un fisioterapista, che possa dare maggiori informazioni su come allenarsi in sicurezza. Mentre è compito del chirurgo vascolare valutare il trattamento terapeutico più indicato in base al livello di arteriopatia di cui si soffre.
 
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